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I miti della Dea Flora, le ginestre diffuse nelle coste dei Piceni e dei Romani.

La relaziona della cittadina di Montefiore con i fiori e con la celebrazione del Corpus Domini ci porta molto indietro nel tempo, già al periodo romano e pagano/cristiano quando si immagina che proprio a Montefiore dell'Aso ci fosse un culto dedicato alla dea Flora. Le testimonianze di questa possibilità sono nel toponimo stesso, come anche nei versi latini dello Statuto Comunale del 1569 di Astulfus de Veronensis che dice, appunto:

 

… Flora locum tenuit,

quin nunc de nomine florum...

(La Dea Flora governò il luogo che da quel momento ne prese il nome)

 

D'altra parte non è difficile persuadersi di una serie di celebrazione dedicate ai fiori, Floralia, visto lo spettacolo che si offre all'occhio quando dalla pianura del torrente Menocchia ci si inerpica fino a Montefiore, lungo quel percorso appunto disseminato di tracce di antiche presenze Picene (Grotte Sepolcrali ) e Romane (Ville e cisterne) completamente adornate di fiori di ginestra e di altre mille varietà.

In questo contesto "facilitato", direi, sul finire degli anni '30 del '900, il Corpus Domini veniva accompagnato e deliziato da una ricca festa di fiori, detta "l'infiorata". L'uffizio della processione, ossia dell'ostentazione del Corpo e del Sangue di Cristo si professa per le vie del paese con i profumi ed i colori dei fiori recisi.

Dal 2002, tante novità per l'infiorata, una nuova interpretazione si fa avanti.

Il Gruppo Famiglie, il 25/04/2002 nel Monastero di San Liberato in Provincia di Macerata, in un'uscita spirituale e ricreativa, su proposta del Parroco di Santa Lucia Don Vittorio Rossi, diede una nuova interpretazione all'Infiorata rendendo più ricca dal punto di vista artistico, ma anche più importante dal punto di vista sociale.

La proposta del Parroco ha dato maggiore importante alla creazione artistica dell'infiorata che da decorazione della vie del paese si trasforma un opere tematiche complete realizzate basicamente con i fiori, ma anche con altri materiali. La proposta del parroco è stata accolta con entusiasmo da tutto il gruppo, in quanto già in paese c'era la tradizione di abbellire le vie per il passaggio della solenne processione. Il gruppo si è subito attivato per contattare esperti e volontari disposti ad aderire all'iniziativa.

Il primo incontro si è tenuto presso la sala parrocchiale in data 10/05/2002 ed ha registrato l'adesione di altri volontari ed artisti locali che hanno subito dimostrato interesse ed insieme hanno deciso il programma per realizzare la prima edizione. La preparazione dei fiori ha registrato l'adesione e il coinvolgimento di numerosi cittadini, anziani e donne in particolare, che si sono prestati per il lungo e faticoso lavoro dello spelluccamento e dell'essiccazione dei fiori.
L'ottima riuscita della prima edizione ha dato lo slancio per continuare tale manifestazione migliorata anno dopo anno riscotendo notevole consenso di pubblico, spostando l'attenzione sui media i quali hanno dato ampio spazio alla manifestazione.

L'infiorata si svolge ogni anno ad eccezione del 2004 per la concomitanza con le elezioni amministrative e l'impraticabilità della piazza per i lavori di rifacimento della pavimentazione. Da due anni l'organizzazione è curata da componenti del Gruppo Famiglie a da altri volontari e si avvale della collaborazione di: Parrocchia,Comune, Pro-Loco e di tutte le Associazioni presenti sul territorio.

 

Processione 1938

Processione 1938

 

Processione 1948

 

Processione 1993

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